Gennaio 2026

MONTHLY NEWS GENNAIO 2026

E’ appena uscito un importante articolo scientifico intitolato “The global macroeconomic burden of diabetes mellitus” sulla prestigiosa rivista NATURE MEDICINE. 

Il lavoro analizza il peso macroeconomico globale del diabete mellito tra il 2020 e il 2050, utilizzando un modello economico ampliato per la salute in 204 paesi e territori. Il diabete mellito rappresenta un grave e crescente onere economico e sanitario globale, colpendo più di un adulto su dieci nel mondo. Senza considerare l’assistenza informale, il costo globale stimato è di 10,2 trilioni di dollari internazionali (INT$) del 2017, pari allo 0,22% del PIL globale annuale. Includendo l’assistenza informale, il costo aumenta drasticamente a 78,8 trilioni di INT$, evidenziando l’importanza dell’assistenza informale nel peso economico totale.

I costi assoluti sono più alti negli Stati Uniti, in Cina e in India, mentre il peso relativo e pro capite è maggiore in paesi come Samoa Americane e Australia. Il documento sottolinea la distribuzione diseguale dell’impatto economico del diabete e la necessità urgente di interventi globali efficaci.

Il diabete mellito è stato uno dei principali fattori di crescita del peso sanitario globale negli ultimi 30 anni, alimentato dall’invecchiamento della popolazione e da rischi ambientali e comportamentali come l’obesità e l’inquinamento atmosferico. Nel 2021, 537 milioni di adulti avevano il diabete, con il 45% inconsapevole della propria condizione. Entro il 2045, si prevede che 783 milioni di adulti avranno il diabete.

Il documento evidenzia anche l’impatto del COVID-19, che ha aumentato il rischio di complicazioni gravi e di sviluppare il diabete di tipo 2. Inoltre, il diabete ha contribuito a 966 miliardi di dollari in spese sanitarie globali nel 2021, pari all’11,5% delle spese sanitarie totali.

Il modello utilizzato considera tre percorsi principali di impatto economico: riduzione della forza lavoro a causa di mortalità e morbilità, costi di trattamento che riducono risparmi e investimenti, e perdita di lavoro informale per l’assistenza ai pazienti. L’assistenza informale rappresenta una quota significativa del peso economico, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito.

Il documento conclude che sono necessarie politiche globali per prevenire e mitigare l’impatto del diabete, come interventi sullo stile di vita, screening precoce e diagnosi tempestiva.

In sintesi, il lavoro analizza con chiarezza dati macroeconomici che evidenziano il peso socio-economico-sanitario della malattia nel mondo. Si tratta di risultati molto allarmanti che, se possibile, richiedono interventi drastici per un miglioramento della prevenzione della malattia, ma anche della ottimizzazione degli interventi terapeutici, a malattia in atto, per prevenire quelle complicanze secondarie, proprie della malattia diabetica, che pesano ulteriormente sul bilancio sanitario di tutti i Paesi, ma soprattutto in alcuni come sopra menzionato. E’ ovvio che nel bilancio delle spese per il diabete vanno inclusi costi diretti ed indiretti per la gestione ed il contenimento della malattia, ma anche i costi per la ricerca per poter avvicinare sempre più l’obiettivo della cura radicale della stessa.

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